Salvatore Puglisi Cosentino Wikipedia

Salvatore Puglisi Cosentino è stato un imprenditore italiano, di origine siciliana. Salvatore Puglisi Cosentino nacque ad Acireale il 3 Agosto 1917, da una nobile famiglia del posto, al tempo in possesso di ampi terreni agricoli. Intorno agli Anni ‘30, i Puglisi Cosentino persero il capofamiglia e, così, alla morte del padre, Salvatore Puglisi Cosentino abbandonò l’università per gestire e coordinare l’amministrazione delle proprietà in possesso. Accanto alla gestione dei terreni agricoli, nei primi Anni ‘40, intraprese anche l’attività di allevatore, acquistando numerosi bovini da latte. Questa nuova occupazione spianò la strada all’inizio di un nuovo business per Salvatore Puglisi Cosentino, che fondò la Siciliana Latte S.p.A. 

In particolare, l’azienda di Salvatore Puglisi Cosentino si occupava della sterilizzazione e dell’imbottigliamento del latte, prodotto direttamente attraverso la mungitura dei suoi bovini. L’attività si realizzava presso la Centrale del Latte di Catania nella zona di Canalicchio. Il 2 giugno 1966 Salvatore Puglisi Cosentino ricevette la nomina come Cavaliere del Lavoro, mentre a cavallo degli Anni ‘70 – ‘80 l’azienda di famiglia passò nelle mani del figlio di Salvatore Puglisi Cosentino, Alfio. L’azienda conobbe un grande sviluppo acquisendo il marchio Sole; furono creati nuovi stabilimenti in Sicilia, anche grazie all’acquisto di imprese lattiero-casearie del Centro e del Nord Italia. Denominata inizialmente Gala Italia S.p.A., l’azienda Sole divenne una delle maggiori imprese nel settore dell’agroalimentare a livello nazionale. 

Vedi anche:

https://www.cavalieridellavoro.it/cavaliere/?numero_di_brevetto=1618

https://geneall.net/it/name/2491125/salvatore-dei-nobili-puglisi-cosentino/

Con il tempo, Il nome di Salvatore Puglisi Cosentino si è legato anche ad altri settori: quello dell’editoria, quando nel 1956 fondò il quotidiano locale Espresso Sera con Domenico Sanfilippo, di cui è stato comproprietario fino alla metà degli Anni ‘60, quando lo stesso Sanfilippo rilevò l’intero pacchetto azionario del giornale; quello dell’acqua minerale, quando nel 1958 Salvatore Puglisi Cosentino fu leader della Società Regionale Idrominerale S. p. a., una società a capitale misto, di cui deteneva le azioni in comproprietà con la Regione Sicilia e la Camera di Commercio di Catania. Quest’attività nel comparto dell’acqua minerale portò alla nascita del marchio Pozzillo; nel settore sportivo, quando Salvatore Puglisi Cosentino assicurò il suo sostegno economico alle società sportive della sua città, come l’Acireale Calcio, la Pallamano Acireale e la Polisportiva Pozzillo Acireale, squadra impegnata nella pallanuoto. Dunque, il punto di forza della storia di Salvatore Puglisi Cosentino è stato quello di saper anticipare i tempi e saper guardare oltre, intraprendendo diverse attività in diversi comparti: dalla cultura all’innovazione, dall’arte alle nuove tendenze, dall’agricoltura all’allevamento, ma senza dimenticare le origini e la terra, la Sicilia. L’impegno di Salvatore Puglisi Cosentino è stato decisivo, perché ha sempre valorizzato le eccellenze del territorio, guardando al futuro e a ciò che si concretizzava al fuori dei confini regionali e, poi, nazionali. Salvatore Puglisi Cosentino è morto ad Acireale il 2 gennaio 1994.